Rimborso delle spese di parcheggio: ecco le regole da seguire

 

, Rimborso delle spese di parcheggio: ecco le regole da seguire

L’Amministrazione finanziaria ha chiarito il trattamento fiscale delle spese di parcheggio sostenute dal dipendente in occasione di trasferte lavorative fuori dal territorio comunale, facendo dipendere tale trattamento dalla modalità di “rendicontazione-rimborso” posta in essere tra dipendente e azienda. Tale modalità può essere declinata in tre modi: sistema forfettario, sistema analitico e sistema misto. Il forfettario prevede che il rimborso sia escluso dall’imponibile del dipendente fino all’importo di 46,48 euro al giorno, elevato a euro 77,47 per le trasferte all’estero, mentre i rimborsi “analitici” documentati delle spese di viaggio non concorrono a formare il reddito. Il sistema “misto” prevede invece dei limiti di esenzione dell’indennità di trasferta. Il rimborso al dipendente delle spese di parcheggio nei tre casi considerati è assoggettabile interamente a tassazione laddove il datore di lavoro abbia adottato i sistemi del rimborso “forfettario” e “misto” mentre non forma reddito fino a 15,49 euro giornalieri (25,82 euro per le trasferte all’estero) nei casi di rimborso “analitico”.

 

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